ARPA Basilicata
Cerca PersoneDove SiamoBandi e Gare
logoarpab
Home L'Agenzia ARPAB Informa Temi Ambientali Servizi_Ambientali
Aerobiologia

Monitoraggio aerobiologico

Allergia e pollinosi

Utilità
Come si fa la diagnosi
 

La diagnosi delle allergopatie viene eseguita mediante individuazione anamnestica degli allergeni causali, con successiva conferma del sospetto clinico mediante tests specifici come le prove cutanee e la ricerca delle IgE specifiche nel siero (RAST), seguiti eventualmente da test di provocazione specifica.

Le prove cutanee (prick test) consistono nell’applicare sulla pelle (normalmente dell’avambraccio) una goccia dell’allergene che si vuole testare e poi pungere con una lancetta la pelle attraverso la goccia. Si tratta di una procedura poco dolorosa a cui si possono sottoporre con tranquillità anche i bambini. Se il soggetto è sensibilizzato nei confronti di qualcuno degli allergeni testati, avrà prodotto IgE specifiche. Nell’arco di alcuni minuti, nel punto di iniezione si produrrà un caratteristico ponfo arrossato, caldo e pruriginoso che raggiungerà il massimo entro 20 minuti e scomparirà nel giro di alcune ore. La piccola quantità di allergene con cui il soggetto viene a contatto rende questi test cutanei molto sicuri. In una singola seduta si possono saggiare 15- 20 allergeni diversi.

Quando non è possibile un esame cutaneo diretto (o perché il paziente ha assunto antistaminici che maschererebbero l’eventuale reazione o per la presenza di reattività cutanea estrema) si possono ricercare le IgE specifiche nel sangue (attraverso il RAST test (test di radioallergoassorbimento).

In casi del tutto particolari, ad esempio quando vi è discordanza tra i sintomi che l’allergologo riscontra e i risultati dei test, per identificare gli allergeni responsabili si ricorre ai test di provocazione : si parla di test di provocazione congiuntivale quando gli allergeni vengono depositati direttamente nell’occhio; nasale e bronchiale se vengono fatti inalare dal paziente.

   

 
© ARPAB  via della Fisica 18 C/D 85100 Potenza - P.Iva 01318260765 - tel.0971656111 - email PEC: protocollo@pec.arpab.it - Privacy - Note Legali