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Allergia e pollinosi

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Pochissimi pollini nell’aria

15/11/2019 - L‘autunno avanza e l'inizio delle piogge ha fatto diminuire ulteriormente i pochi pollini ancora presenti nell'aria (cupressacee, pinacee, composite, urticacee, euforbiacee). I valori di concentrazione sono molto bassi e non si prevedono cambiamenti sostanziali nei prossimi giorni.

Siamo nella fase di “tregua” per i pollinosici, che durerà fino a quando si farà consistente la pollinazione dei cipressi. A tale proposito segnaliamo che mediamente, il polline di cupressacee comincia a raggiungere valori medio/alti di concentrazione non prima della metà del mese di gennaio; negli anni 2010 e 2011, invece, si sono verificate due anticipazioni, perché registrammo concentrazioni elevate già prima della fine di dicembre.

Alla famiglia delle Pinaceae appartengono alberi sempreverdi (tranne qualche eccezione, come i larici) dalle tipiche foglie aghiformi. Parliamo quindi di pini (gen. Pinus), abeti (gen. Abies), pecci (gen, Picea), alberi molto familiari e noti a tutti, ma anche di cedri (Cedrus libani, Cedrus atlantica, Cedrus deodara), larici, tsughe, pseudotsughe, ecc., molto utilizzati come verde pubblico nelle nostre città. Per quanto riguarda la liberazione del polline, pini e abeti lo fanno in primavera, i cedri, invece, tra fine settembre e ottobre. Non si può parlare di fioritura, perché le gimnosperme, di cui sono parte le pinacee, non hanno il vero fiore tipico delle angiosperme, ma strutture denominate coni o strobili, maschili e femminili, all’interno dei quali si formano il polline e gli ovuli da cui si svilupperanno i semi. Quelle che comunemente chiamiamo pigne sono strobili femminili legnosi con dentro i semi.

La parietaria (P. officinalis, P. diffusa), che fa bella mostra di se sui muri di pietre, è, dal nostro punto di vista, l’esponente principale della famiglia delle Urticaceae. Il polline di parietaria, infatti, è rilevabile tutto l’anno e nel periodo tardo primaverile/estivo viene affiancato da quello di ortica (U. dioica, U. urens), che va ad incrementare le concentrazioni totali delle urticacee.

Le Compositae o Asteraceae sono una grande famiglia di piante, prevalentemente erbacee, le cui fioriture coprono gran parte dell’anno, anche se il periodo di maggiore presenza del loro polline nella nostra zona è quello dei mesi di agosto e settembre. Tra quelle più importanti dal punto di vista allergenico ricordiamo i generi: Ambrosia spp (luglio-settembre); Artemisia spp (luglio-novembre); Achillea spp (maggio-settembre); Bellis spp. (gennaio-dicembre); Taraxacum spp (febb-giugno); Cichorium spp, cicoria, (luglio-ottobre); Helianthus spp, girasole, (luglio-ottobre).

( M. Corona – 15 novembre 2019 )


 
   

 
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