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Aerobiologia

Monitoraggio aerobiologico

Allergia e pollinosi

Utilità

Attenzione alle composite

02/09/2010 - Continua la diminuzione del polline nell’aria, visto che stiamo andando verso la fine dell’estate. Le uniche piante allergeniche ancora in piena fioritura, e i cui pollini possono aumentare, sono le composite, artemisia ed ambrosia in particolare. Durante l’ultima settimana: classe di concentrazione medio/alta per le plantaginacee; media, per le composite (artemisia, tarassaco, cicoria e ambrosia); medio/bassa per le urticacee (parietaria e ortica); bassa per tutti gli altri pollini ancora presenti (graminacee, cheno/amarantacee, cannabacee, euforbiacee, fagacee). Stazionarie al di sotto dei valori soglia le spore fungine di Alternaria e Cladosporium. Composite a parte, tutti gli altri pollini resteranno stazionari o diminuiranno, anche per le eventuali precipitazioni piovose.

Le Compositae o Asteraceae sono una grande famiglia di piante, prevalentemente erbacee, le cui fioriture coprono gran parte dell’anno, anche se il periodo di maggiore presenza del loro polline nella nostra zona è quello dei mesi di agosto e settembre. Tra quelle più importanti dal punto di vista allergenico ricordiamo i generi: Ambrosia spp (luglio-settembre); Artemisia spp (luglio-novembre); Achillea spp (maggio-settembre); Bellis spp. (gennaio-dicembre; novembre/dicembre-giugno); Taraxacum spp (febb-giugno); Cichorium spp, cicoria, (luglio- ott); Helianthus spp, girasole, (luglio-ottobre).
Un cenno speciale merita l’ambrosia, originaria del Nord America, i cui semi sono arrivati in Italia, probabilmente, mescolati a quelli dei cereali da lì importati (alcuni sostengono che siano giunti al seguito delle truppe americane durante la 2a guerra mondiale). Comunque sia arrivata, l’ambrosia sta avendo negli ultimi anni una rapida ed intensa diffusione anche in Italia, soprattutto nelle regioni centro-settentrionali. E’ altamente allergizzante e, spesso, provoca asma. Da noi non è ancora diffusa, tuttavia il suo polline viene rinvenuto sui vetrini del monitoraggio. Essendo molto piccolo e leggero, infatti, si sposta facilmente con i venti, anche a grandi distanze.

Il polline di Plantaginaceae è fortemente allergenico, ma in Italia il numero di persone ad esso sensibilizzate è piuttosto basso, a differenza di quanto avviene in altre zone (sud della Francia). Si tratta di una famiglia di piante erbacee, che nelle vecchie classificazioni comprendeva solamente tre generi (Bougueria, Littorella, e Plantago) con poco più di 200 specie, ma la posizione sistematica di questa famiglia è ancora in via di sistemazione tassonomica. Il genere più importante nel campo delle pollinosi è Plantago, caratterizzato da strette foglie lanceolate percorse da nervature parallele. La fioritura è primaverile-estiva. Dalla rosetta di foglie basali si innalza lo stelo scanalato con una spiga apicale, formata da piccoli fiorellini con stami bianco giallastri. Sono erbe molto diffuse nelle zone prative, nei giardini, nei parchi, ai bordi delle strade, negli spazi incolti, ecc. Le piantaggini (P. lanceolata L., P. major L., P. lagopus L.) hanno nomi comuni molto curiosi: lanciuola, lingua di cane, orecchio di lepre….

(M. Corona – 2 settembre 2010 )


 
   

 
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