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Col termine spore si indicano strutture riproduttive presenti nei cicli vitali di molti organismi.
Le spore che maggiormente interessano l’aerobiologia, però, sono quelle dei Funghi, che, nel loro
ciclo vitale, le utilizzano sia nella riproduzione vegetativa (spore agamiche o
conidi) che in
quella sessuale (meiospore).
Le spore fungine si ritrovano in gran numero nell’aria. È stato stimato, infatti, che esistono
più di 100.000 specie di funghi le cui spore possono essere aerodisperse. Sono molti i parametri
che influenzano le concentrazioni delle spore nell’aria: fattori geografici, meteorologici
(umidità relativa, temperatura, pioggia, vento) ed umani. Ad esempio, in genere, si riscontrano
concentrazioni più basse nelle grandi città in confronto alle zone rurali e semi-rurali.
Le dimensioni delle spore fungine vanno dai 3 μm di Aspergillus e Penicillum, fino ad oltre 150 μm
di Helminthosporium. Anche la forma può variare molto in relazione alla loro ecologia
(sferica, subsferica, piriforme, clavata, ellissoidale, con appendici, echinulate, ecc.).
Molto spesso è difficile identificare le spore a livello di specie, così sono spesso raggruppate
in base a somiglianze morfologiche.
Tre sono i gruppi di interesse primario per aerobiologi ed alllergologi:
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Funghi imperfetti o Deuteromiceti sono una categoria sistematica artificiale che comprende
le spore asessuali di molti tipi di funghi, incluse le muffe. In questo gruppo sono
compresi i generi più importanti per allergenicità e frequenza nell’aria: Alternaria,
Cladosporium, Epicoccum, Curvularia, Drechslera/Helminthosporium, Fusarium,
Nigrospora e Stemphylium sono secondo Kendrick (1990) i “Big Eight” cioè i più rilevanti.
Vanno ricordati inoltre Aspergillus e Penicillium, sempre molto numerosi, e Botrytis.

- Ascomiceti: ad essi appartengono, ad esempio, i generi Pleospora, Peronospora, Dydimella,
Oidium e Leptosphaeria che è la più abbondante nei campionamenti aerobiologici quando il
tempo è piovoso. È ancora poco chiaro il loro ruolo nelle allergie.

- Basidiomiceti: ad essi appartengono le Uredospore delle cosiddette
ruggini, come
ad esempio Puccinia graminis, i carboni come Ustilago maydis, il carbone del mais,
e i generi Boletus, Ganoderma, Agrocybe, Coprinus, Agaricus, ecc.

Molte spore fungine hanno dimostrato di essere alllergeniche (Alternaria, Aspergillus,
Cladosporium, Epicoccum, Stemphylium, ecc.) e gli allergeni delle spore possono essere
potenti induttori di asma e rinite stagionale allergica, ma l’interesse dell’aerobiologia
per le spore non è solo relativo a queste problematiche. Un gran numero di miceti vive da
parassita su piante ed animali, uomo compreso (micosi), con conseguenti lesioni per questi
organismi. I funghi provocano per questa ragione anche ingenti danni economici all’agricoltura,
alle derrate alimentari, ma anche a beni culturali ed artistici ed ai più diversi materiali che
molti di essi sono in grado di attaccare.
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