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Indice di Qualità dell'Aria - IQA
 

Il Particolato

 

Il particolato (PM10) è formato da minuscole particelle solide o liquide sospese nell’aria ed aventi dimensioni che vanno da 0,1 e 100 μm e costituite da una serie di composti eterogenei sia per la natura chimica che per il comportamento fisico.
Le particelle sono sia di origine primaria, quelle che vengono emesse come tali dalle sorgenti naturali ed antropiche, sia secondaria che si originano da una serie di reazioni chimiche e fisiche in atmosfera che coinvolgono altri inquinanti primari.
Le sorgenti naturali sono le eruzioni vulcaniche, l’erosione delle rocce da parte del vento, la dispersione dei pollini o di altri materiali di origine vegetale; le sorgenti antropiche, invece, sono gli impianti industriali, gli impianti di riscaldamento, le centrali termoelettriche e gli impianti di combustione in genere e, in ambiente urbano, il traffico veicolare tramite la polverizzazione dei pneumatici di gomma, l’usura dei freni e la combustione incompleta.
La rimozione del particolato può avvenire per via secca, mediante sedimentazione gravitazionale delle particelle e/o coagulazione con altre particelle, oppure per via umida, attraverso le precipitazioni, neve, nebbia.
Le particelle con dimensioni superiori ai 20-25 μm non penetrano nelle vie respiratorie, mentre le particelle di dimensioni inferiori ai 10 μm costituiscono la cosiddetta frazione inalabile. Le particelle con diametro inferiore ai 2,5 μm sono dette complessivamente particolato fine e solitamente rimangono nell’aria per giorni o settimane. Esse costituiscono la frazione respirabile del particolato, quella che si deposita fin negli alveoli.


IQA PM10 riferito alla rete regionale

L’ARPAB calcola l’indice di qualità dell’aria relativo all’inquinante PM10 per la città di Potenza, per Melfi AIAS e per la zona industriale di San Nicola di Melfi.
In tali siti, il metodo di misura utilizzato è basato sull’attenuazione dei raggi beta e consente di avere dati in tempo reale a differenza di altri siti in cui il particolato viene raccolto e rilevato con il metodo gravimetrico e quindi non disponibile giornalmente.


Livelli di rischio per la salute umana per il PM10

Valori dell'IQA

Qualità dell'Aria Livelli della salute Pm10
0-50  BUONA Nessuno
51-100  MODERATA Le persone che sono particolarmente sensibili potrebbero avvertire lievi sintomi respiratori. E’ consigliabile loro limitare l’attività fisica all’aperto.
101-150  INSALUBRE PER GRUPPI SENSIBILI Le persone cardiopatiche, gli anziani e i bambini sono più a rischio di esposizione. Si consiglia loro di limitare l’esercizio fisico all’aperto.
151-200  INSALUBRE Le persone asmatiche,
cardiopatiche e i bambini potrebbero avvertire sintomi più seri. Si consiglia loro di evitare l’attività fisica e la permanenza prolungata all’aperto. Tutti gli altri dovrebbero limitarla.
201-300  MOLTO INSALUBRE Molti potrebbero avvertire sintomi sulla salute; le persone più sensibili e i bambini potrebbero avvertire sintomi più seri. E’ quindi consigliabile esporsi il meno possibile all’aria aperta.
301-500  PERICOLOSA Tutti dovrebbero evitare l’attività fisica e limitare la permanenza all’aria aperta.
 
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