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Bruno Bove, Lucia Mangiamele, Mario Scarciolla, Lucilla Ticconi
Italia – Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Basilicata (ARPAB)
Roberto Sozzi
Italia – Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Lazio (ARPAL)
II Sessione – ESPERIENZE DEL SISTEMA AGENZIALE
L’applicazione è relativa ad un’area industriale della regione Basilicata di elevato interesse
industriale, socio-economico, naturalistico ed ambientale. Nell’individuazione del sito, uno dei
criteri guida, è stata la disponibilità di dati quali-quantitativi, inerenti il sistema
produttivo e le condizioni meteorologiche ed orografiche, necessari per la realizzazione del
data input del modello. La scelta pertanto è ricaduta sulla zona del Vulture-Melfese su cui
insiste una rilevante area industriale della Basilicata nelle immediate vicinanze di colture
pregiate, di un importante bacino idrominerario e di aree protette.
L’area in oggetto, caratterizzata da un trend demografico e socio-economico crescente, comprende
8 comuni con una popolazione pari all’11% di quella regionale ed un’estensione di circa 1000 kmq,
pari a 1/10 della superficie regionale. Per quanto riguarda la morfologia del territorio, l’area
è contraddistinta da una orografia complessa per la presenza del rilievo montuoso del Vulture a
sud – ovest del sito nonché rilievi di minore importanza nel resto del dominio.
Considerate le caratteristiche dell’ambito territoriale individuato e la tipologia dei punti
di emissione e definita l’analisi preliminare delle ricadute al suolo degli inquinanti primari
aerodispersi come obiettivo principale, si è deciso di utilizzare un modello gaussiano ibrido:
il CTDMPLUS dell’EPA.
Il CTDMPLUS è un sistema modellistico costituito dal modello di trasporto e diffusione, dal
pre-processore orografico e dal pre-processore meteorologico. In particolare nella presente
applicazione, quest’ultimo è stato opportunamente sostituito da un pre-processore sviluppato
ad hoc. Per quanto riguarda il modello di diffusione degli inquinanti, è adatto all’analisi
delle emissioni da sorgenti puntuali e permette di trattare situazioni stabili ed instabili in
presenza di terreno complesso.
Le ipotesi di lavoro adottate sono basate su valutazioni di carattere tecnico volte ad analizzare
le prestazioni del modello e l’affidabilità dei risultati nel contesto descritto. Il lavoro è,
inoltre, finalizzato a verificare la rispondenza di un approccio sistemico a scala locale nella
stima degli standard di qualità dell’aria rispetto alle disposizioni normative inerenti
l’applicazione di modelli dispersivi.
In tal senso, le prospettive a breve-medio termine dello studio riguardano:
1. l’analisi di sensibilità del modello rispetto alla variazione dei dati orografici di
input;
2. il confronto dei risultati ottenuti mediante il CTDMPLUS ed un modello gaussiano non
ibrido (es.ISC3).
HYBRID GAUSSIAN MODEL APPLICATION TO AN INDUSTRIAL SITE CHARACTERIZED BY COMPLEX OROGRAPHY.
Bruno Bove, Lucia Mangiamele, Mario Scarciolla, Lucilla Ticconi
Italia – Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Basilicata (ARPAB)
Roberto Sozzi
Italia – Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Lazio (ARPAL)
II Sessione – ESPERIENZE DEL SISTEMA AGENZIALE
The application concerns an industrial area of Basilicata region very important from
socio-economic and environmental point of view.
The site was individuated by considering either the data availability and productive system,
metereological and orographyc features that are necessary for the model’s data-input building up.
For this reasons, we choosed the Vulture-Melfese area where a large industrial site, a
high-quality cultivation-zone, an important hydromining field and protected areas are located.
This area, characterized by an increasing demographic and social-economics trend, consists of
8 municipalities with the 11% of the whole regional population and insists on a 1000 kmq surface,
that is 1/10 of the whole regional-one.
About the landform, the choosen site has a complex orography due to the presence of the Vulture
mountains to the sw direction and other lower hills in the rest of domain.
So, in order to carry out the preliminary analysis of pollutants relapses, we decided to apply an
hybrid gaussian model: the CTDMPLUS (EPA).
The CTDMPLUS is made by an air diffusion model, a meteorological pre-processor and an orographic
processor. In our case, we substituted the meteorological pre-processor by an ad-hoc developed
pre-processor.
The pollutants diffusion model fits perfectly our requirement since it is suitable to study
pollutant emissions released by punctual sources and it can be applied in stable and unstable
condition on complex terrain.
We are checking the model’s performances on the area of interest and therefore the results
reliability, so we can verify also its use at the local scale in accordance with the law.
In this framework, the short and medium- term perspectives of the project are, first of all,
the sensitivity analysis by considering different orographic input and, moreover,
the comparison of the CTDMPLUS with another dispersion model results.
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