ARPA Basilicata
Cerca PersoneDove SiamoBandi e Gare
logoarpab
Home L'Agenzia ARPAB Informa Temi Ambientali Servizi_Ambientali




Comunicazione: Ambiente e Salute
Il piano di comunicazione dell'ARPAB sulle allergie da pollini
 
  Partners
  Destinatari del piano
  Le azioni di informazione
  I Bollettini
  Pollini e le pollinosi
  Eventi
   

Pollini e le pollinosi

Le pollinosi sono allergie stagionali, dipendenti dai periodi di fioritura delle famiglie vegetali e quindi dalla liberazione del polline nell’aria.
Se ne distinguono tradizionalmente tre tipi:
1. La "pollinosi precoce o pre-primaverile", che si manifesta tra gennaio e marzo, causata da pollini di alberi, come la betulla, l’ontano, il nocciolo, i carpini.
2. Si deve poi alla grande stagione pollinica primaverile-estiva (aprile-luglio con una breve ripresa a settembre) la "pollinosi estiva" dovuta ai pollini di piante erbacee, soprattutto alle graminacee, quali ad esempio i cereali, gramigna, erba mazzolina, codolina, loglio, ed a pollini di erbe selvatiche come romice, carice e piantaggine.
3. La "pollinosi estivo-autunnale" invece è dovuta soprattutto a pollini di Composite (Ambrosia, Tarassaco, Artemisia, margherite).
Un ruolo “speciale” riveste il polline di parietaria (Fam. delle Urticaceae) che soprattutto nel Sud d’Italia, nelle isole ed in Liguria è presente quasi tutto l’anno ed è perciò al primo posto in queste regioni come causa di allergopatie, seguita da graminacee ed olivo. Nell’Italia Settentrionale e centrale invece sono i pollini di Graminaceae che danno la maggiore frequenza di sensibilizzazione (60%).

In questi ultimi anni sono aumentate le segnalazioni, nell’area mediterranea, di una particolare forma di “pollinosi invernale”: l’allergopatia respiratoria da Cupressaceae e generi correlati. Questa patologia allergica si manifesta in un vasto arco di tempo, da novembre ad aprile, e clinicamente è caratterizzata soprattutto da sintomi oculo-rinitici, pur non mancando numerose forme asmatiche. L’incremento dell’incidenza di questa patologia allergica è dovuto in gran parte al crescente utilizzo di piante della famiglia delle Cupressaceae a scopo ornamentale (quando non addirittura per rimboschimenti).

Altre volte la “febbre da fieno” è dovuta a spore fungine trasportate nell’aria. Le riniti allergiche da muffe rappresentano un problema di difficile soluzione in quanto vengono trasportate a grandi altezze e causano allergia per tutto l’anno. I 3 generi allergenici principali sono: Alternaria, Cladosporium, Epicoccum.

Ambiente e Salute

 
© ARPAB  via della Fisica 18 C/D 85100 Potenza - P.Iva 01318260765 - tel.0971656111 - email convenzionale: info@arpab.it - email PEC: protocollo@pec.arpab.it - Privacy - Note Legali