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Bollettino SPI

 
Bollettini SPI
SPI - 4° Trimestre 2006 SPI - 4° Trimestre 2005 SPI - 4° Trimestre 2004
SPI - 3° Trimestre 2006 SPI - 3° Trimestre 2005 SPI - 3° Trimestre 2004
SPI - 2° Trimestre 2006 SPI - 2° Trimestre 2005 SPI - 2° Trimestre 2004
SPI - 1° Trimestre 2006 SPI - 1° Trimestre 2005 SPI - 1° Trimestre 2004
 

SPI (Standardized Precipitation Index) si usa per quantificare lo stato di siccità del territorio.
Su scale brevi (1 ÷ 6 mesi) il parametro più sensibile è l’umidità del suolo, che risente delle anomalie di precipitazione. Le conseguenze, in una regione, come la nostra, con una spiccata e vocazione agricola, sono naturalmente immediate.
Poiché i deflussi sotterranei la risposta del regime idrometrico dei fiumi e degli invasi rispondono su scale più lunghe. Questi ultimi, di cui la nostra terra è particolarmente provvista, svolgono un ruolo fondamentale per le variegate esigenze idriche della popolazione e del’economia della Basilicata e, in misura addirittura maggiore, per la regione limitrofa: la Puglia. Per questo l’indice verrà ricalcolato sui valori delle cumulata mobile della precipitazione relativa a 12, 24, 48 mesi, dal momento in cui si accumuleranno i dati sufficienti allo scopo.
Per adesso possiamo limitarci a considerare le cartine trimestrali e confrontarle con quelle dell’anno passato.
L’indice, come evidente da sé, ancora una volta si presenta una situazione climatica che divide in due la regione: la meno siccitosa risulta, come sempre spiccatamente per ragioni orografiche, la zona del lagonegrese. In perfetta coerenza con il suo preponderante regime pluviometrico, attestato dalle annesse carte delle piogge. Il resto della lucania presenta una uniformità che si attesta, fortunatamente, su valori di assoluta normalità, -1,0 ÷ 1,0. Veramente marginale si presenta la variazione rispetto al 2004, per quanto riguarda il I trimestre (gennaio – marzo): è diminuita la zona estremamente umida SPI >2 ed è aumentata verso nord quella moderatamente umida SPI =1,0 ÷1,5.
Il secondo trimestre 2005 presenta, rispetto all’anno passato, un moderato picco sulla zona di Laurenzana (< 1,5)., del lagonegrese è moderatamente umida, anche se più estesa, con una singolarità piuttosto evidente a Trecchina, non tanto attendibile; d’altronde non sono dati ancora validati.
Il terzo trimestre 2004 segna il solito massimo, ma,questa volta, fra Lagonegro fin su a Castelsaraceno. Tuttavia, pure nel 2005 si rilevano situazioni anomale, estremamente umide, tra Potenza e Albano. Anche tale situazione va verificata con l’andamento pluviometrico.

 
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