|
La radiazione ultravioletta può
avere due effetti biopositivi principali sulla pelle, che
sono:
a) La pigmentazione della pelle che limita la penetrazione
dei raggi ultravioletti trasformando in calore l'energia
che entra. È ciò che conosciamo con il nome di
"abbronzatura".
b) La trasformazione di una "provitamina" in vitamina D3
che regola la formazione del calcio e la cui scarsezza
provoca una demineralizzazione ossea.
La radiazione ultravioletta può avere tuttavia anche un
effetto bionegativo sulla pelle. In particolare una
frequente esposizione ai raggi UV e una storia di ustioni
solari durante l’infanzia e l’adolescenza costituiscono un
importante fattore di rischio di tumori cutanei,
soprattutto del melanoma maligno, tumore potenzialmente
letale (Istituto Superiore di Sanità).
In base alla reazione della pelle al sole, sono stati
individuati quattro fototipi:
|
Classificazione del fototipo
|
Fototipo
|
| |
|
Si scotta spesso e si abbronza
raramente A
(pelle bianca, capelli rossi o biondi e occhi azzurri) |
A |
| |
|
Si scotta facilmente e si abbronza
poco
(pelle chiara , capelli biondi o castani, occhi verdi
o marroni) |
B |
| |
|
Generalmente non si scotta e si
abbronza facilmente
(pelle normale , capelli castani, occhi verdi o
marroni) |
C |
| |
|
non si scotta mai e si abbronza
rapidamente
(pelle scura o olivastra, occhi e capelli scuri) |
D |
| |
|
|