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La normativa nazionale di riferimento per la disciplina del
settore dei rifiuti è rappresentata dal
D.Lgs. 22/97
, che ha innovato in maniera sostanziale la legislazione precedente.
Il Decreto in parola ha individuato nel riutilizzo, nel riciclo e
nella termovalorizzazione le forme preferenziali di trattamento dei rifiuti e
nello smaltimento in discarica la opzione residuale di destinazione degli
stessi.
Il Decreto ha altresì definito un rigoroso ordine di priorità
nella gestione integrata del ciclo dei rifiuti:
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riduzione della produzione e della pericolosità
dei rifiuti;
-
riutilizzo e valorizzazione dei rifiuti sotto
forma di materia;
-
valorizzazione energetica del rifiuto residuo
dotato di buon potere calorifico;
-
smaltimento in condizioni di sicurezza dei soli
rifiuti che non hanno altra
possibilità di recupero o di trattamento
Al fine di ottenere le informazioni sull’intero ciclo dei
rifiuti, il D.Lgs. 22/97 e il relativo decreto attuativo D.M. n. 372 del
4/8/1998 istituiscono la Sezione nazionale del Catasto dei Rifiuti presso l’APAT
e le Sezioni regionali presso le ARPA/APPA, ove operative, oppure presso
la competente struttura regionale.
All’APAT viene affidato il compito di stabilire, insieme alle Regioni, le
elaborazioni da effettuarsi sui dati e le modalità della loro validazione.
L’ ARPA Basilicata provvede all’elaborazione dei dati di
competenza e ne assicura la trasmissione alla Sezione Nazionale che provvede
alla diffusione delle informazioni ai soggetti competenti e al pubblico.
La base informativa della Sezione Regionale del Catasto dei Rifiuti in
Basilicata è costituita principalmente dai dati provenienti dalle dichiarazioni
MUD e dalle denunce dei detentori di apparecchiature contenenti PCB.
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