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Per “Sito
Inquinato” si intende: area o porzione di territorio che presenta livelli
di contaminazione o alterazioni chimiche, fisiche o biologiche del suolo o del
sottosuolo o delle acque superficiali o delle acque sotterranee tali da
determinare un pericolo per la salute pubblica o per l'ambiente naturale o
costruito. Ai fini del presente decreto è inquinato il sito nel quale anche uno
solo dei valori di concentrazione delle sostanze inquinanti nel suolo o nel
sottosuolo o nelle acque sotterranee o nelle acque superficiali risulta
superiore ai valori di concentrazione limite accettabili stabiliti dal
D.M.
471/99
Il
D.M. 471/99 stabilisce i criteri, le procedure e le modalità per la messa in
sicurezza, la bonifica e il ripristino ambientale dei siti contaminati, ai
sensi dell'articolo 17, del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, e
successive modifiche ed integrazioni. A tal fine disciplina:
-
i
limiti di accettabilità della contaminazione dei suoli. delle acque
superficiali e delle acque sotterranee in relazione alla specifica
destinazione d'uso dei siti;
-
le procedure di riferimento per il prelievo e l'analisi dei campioni;
-
i criteri generali per la messa in sicurezza, la bonifica ed il ripristino
ambientale del siti inquinati, nonché per la redazione dei relativi progetti;
-
i criteri per le operazioni di bonifica di suoli e falde acquifere che
facciano ricorso a batteri, a ceppi batterici mutanti, a stimolanti di
batteri naturalmente presenti nel suolo;
-
il censimento dei siti potenzialmente inquinati, l'anagrafe dei siti da
bonificare e gli interventi di bonifica e ripristino ambientale effettuati da
parte della pubblica amministrazione;
-
i criteri per l'individuazione dei siti inquinati di interesse nazionale.
Le
attività dell’Ufficio in materia di siti contaminati, sinteticamente,
prevedono:
-
Supporto
tecnico-scientifico ai Dipartimenti in materia di bonifica dei siti contaminati
relativamente ad aspetti progettuali inerenti la caratterizzazione e la
bonifica di siti contaminati;
-
gestione dei dati relativi alla bonifica dei siti contaminati mediante lo
sviluppo e l’implementazione di uno specifico data-base (DB Siti
Contaminati);
-
partecipazione a Gruppi di Lavoro inerenti tematiche relative alla
contaminazione dei siti contaminati;
-
valutazione tecnica degli elaborati progettuali inerenti processi di bonifica
(Piano di caratterizzazione, Progetto preliminare, Progetto definitivo)
secondo quanto previsto dalla normativa vigente;
-
partecipazione a Conferenze di servizio per l’approvazione degli elaborati
progettuali;
-
supervisione e controllo delle attività di caratterizzazione e bonifica di un
sito.
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