Analisi biologiche, microbiologiche ed ecotossicologiche:
Le analisi biologiche riguarderanno l’identificazione della comunità fitoplanctonica
mediante osservazione al microscopio rovesciato dei campioni d’acqua e con l’ausilio
di chiavi di riconoscimento tassonomico.
I parametri biologici che verranno determinati per una prima valutazione dello stato
ecologico del lago saranno:
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Parametri biologici
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Protocollo campionamento e metodi analisi
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Fitoplancton composizione ed abbondanza
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APAT – Manuali e Linee Guida – Metodi biologici per le acque. Parte I. XX /2007
(Protocollo per il campionamento di fitoplancton in ambiente lacustre).
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Macrofite composizione e grado di copertura
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APAT – Manuali e Linee Guida – Metodi biologici per le acque. Parte I. XX /2007
(Protocollo per il campionamento di macrofite acquatiche in ambiente lacustre).
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Macroinvertebrati composizione ed abbondanza
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APAT – Manuali e Linee Guida – Metodi biologici per le acque. Parte I. XX /2007
(Protocollo per il campionamento e analisi dei macroinvertebrati negli ambienti
lacustri
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I parametri microbiologici ed ecotossicologici che verranno determinati saranno:
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Parametri microbiologici ed ecotossicologici
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Metodi analisi
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Carica batterica a 22°C
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APAT CNR IRSA 7050 Man 29 2003
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Carica batterica a 36°C
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APAT CNR IRSA 7050 Man 29 2003
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Coliformi totali
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APAT CNR IRSA 7010 C Man 29 2003
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Coliformi fecali
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APAT CNR IRSA 7020 B Man 29 2003
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Enterococchi intestinali
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APAT CNR IRSA 7040 C Man 29 2003
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Escherichia coli
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APAT CNR IRSA 7030 F Man 29 2003
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Test di tossicità con Daphnia magna
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APAT CNR IRSA 8020 Man 29 2003
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Microcystine
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Immunoenzimatica – Metodo ELISA
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Particolare attenzione riguarderà l’identificazione e conteggio dei ciano batteri,
conosciuti anche con il nome di Cyanophyta o alghe verde-azzurre, la cui presenza
nelle acque superficiali ha origine naturale ed hanno un ruolo fondamentale negli
ecosistemi in cui si trovano contribuendo alla fissazione dell’azoto atmosferico;
tuttavia la crescente eutrofizzazione dei corpi idrici ha favorito la loro crescita
anche a livelli elevati, con la conseguente formazione di fioriture.
Il problema sanitario legato alla presenza dei cianobatteri è dovuto alla loro capacità
di produrre sostanze tossiche (cianotossine) alle quali l’uomo può essere esposto
attraverso varie vie. Le specie più rappresentative di cianobatteri tossici d’acqua
dolce appartengono ai seguenti ordini e generi:
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ORDINE
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GENERE
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Chlorococcales
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MICROCYSTIS
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COELOSPHAERIUM
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CYANOBIUM
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Oscillatoriales
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LIMNOTHRIX
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LYNGBYA
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PLANKTOTHRIX
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Nostocales
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ANABAENA
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CYLINDROSPERMOPSIS
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NOSTOC
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Stigonematales
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SCHIZOTRIX
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Tramite tecniche appropriate sarà effettuato il riconoscimento delle eventuali specie
tossiche e sarà determinato il livello di tossicità delle popolazioni presenti,
analizzando la presenza di specifici geni legati alla produzione di cianotossine.
Analisi biologiche (acque fluviali) :
I parametri biologici che verranno determinati per la valutazione dello stato ecologico
del fiume Agri e del torrente Maglie saranno:
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Parametri biologici
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Protocollo campionamento e metodi analisi
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Diatomee bentoniche: identificazione e conteggio
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APAT – Manuali e Linee Guida – Metodi biologici per le acque. Parte I. XX /2007
(Protocollo di campionamento e analisi delle diatomee bentoniche dei corsi d’acqua).
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Macrofite : composizione e abbondanza
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APAT – Manuali e Linee Guida – Metodi biologici per le acque. Parte I. XX /2007
(Protocollo di campionamento e analisi delle diatomee bentoniche dei corsi d’acqua).
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Macroinvertebrati bentonici : composizione ed abbondanza
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APAT – Manuali e Linee Guida – Metodi biologici per le acque. Parte I. XX /2007
(Protocollo di campionamento dei macroinvertebrati bentonici dei corsi d’acqua guadabili)
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Fauna ittica:composizione, abbondanza e struttura d’età
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APAT – Manuali e Linee Guida – Metodi biologici per le acque. Parte I. XX /2007
(Protocollo di campionamento e analisi della fauna ittica dei sistemi lotici)
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L’analisi biologica sarà estesa anche ai fenomeni di bioaccumulo su campioni ittici
prelevati (in numero di 4 per specie) stagionalmente nel fiume e verrà eseguita
in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico di Puglia e Basilicata di Foggia.