Il 19 febbraio l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Basilicata (ARPAB) e l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” – Dipartimento di Bioscienze, Biotecnologie e Ambiente (DBBA) hanno ufficialmente sottoscritto una convenzione per l’avvio di attività di ricerca scientifica e monitoraggio ambientale di comune interesse.
L’accordo, firmato dal Direttore Generale dell’ARPAB, dott. Donato Ramunno, e dal Magnifico Rettore dell’Università di Bari, prof. Roberto Bellotti, punta a creare una sinergia operativa tra i due enti per la salvaguardia degli ecosistemi lucani.
Nello specifico, l’ARPAB realizzerà nel territorio lucano campagne di monitoraggio della fauna con il fine di valutare lo stato degli ecosistemi lucani mediante applicazione di indici biologici.
L’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro, attraverso il DBBA svolgerà attività di ricerca e monitoraggio sulla fauna terrestre, di acque interne e marina con tecniche avanzate di analisi sul campo e in laboratorio (indici biotici, uso dell’habitat, individuazione di bioindicatori e biomarkers, stima dello stato riproduttivo), e ricadute in campo conservazionistico e gestionale che interessano, tra gli altri, gli ambiti territoriali della Regione Basilicata e della Regione Puglia.
La convenzione ha una durata prevista di due anni, con possibilità di proroga, e non comporta oneri finanziari diretti per i due Enti, che utilizzeranno le proprie risorse e competenze per il raggiungimento degli obiettivi comuni. I risultati della ricerca saranno di proprietà congiunta e verranno valorizzati attraverso pubblicazioni scientifiche.
Questa collaborazione rappresenta un passo fondamentale per l’applicazione dei principi di sviluppo sostenibile e per la tutela delle risorse naturali della Regione Basilicata, unendo l’esperienza tecnica dell’Agenzia ambientale con l’eccellenza accademica nella ricerca biologica e biotecnologica.